Li paghi in ogni bolletta, non dipendono dal tuo fornitore e non puoi toglierli. Ecco cosa finanziano davvero, chi decide quanto valgono e perché stanno in bolletta invece che nelle tasse.
Nella bolletta della luce, sotto la voce che paga l'energia e quella che paga i cavi, c'è una terza riga che non c'entra con nessuna delle due. Si chiama oneri di sistema e paga cose decise dallo Stato: incentivi, smantellamenti, agevolazioni, bonus.
Non dipende da chi ti fornisce la corrente, non cambia se cambi contratto, e non si può togliere. La paga chiunque abbia un contatore, allo stesso modo.
ARERA, l'autorità che regola il settore, li divide in due famiglie.
Il punto contestato non è che queste cose vengano pagate: gli incentivi alle rinnovabili e il bonus per chi non arriva a fine mese sono scelte politiche di cui si può discutere, ma sono trasparenti. Il punto è dove vengono messe.
Sono spese di interesse generale, come la sanità o le strade, e la logica direbbe di finanziarle con le tasse, che si pagano in proporzione a quanto si guadagna. Invece stanno in bolletta, dove si pagano in proporzione a quanta corrente si consuma. E il consumo di elettricità di una famiglia non dipende da quanto guadagna: dipende da quante persone ci vivono, da com'è fatta la casa, da quanto fa freddo.
Il risultato è che una spesa pubblica viene ripartita con un criterio che non ha niente a che vedere con la capacità di pagarla. È la ragione per cui, a ogni crisi dei prezzi, la prima cosa che il governo fa è sospendere o ridurre proprio questa voce.
Posso evitarli cambiando fornitore? No. Sono identici per tutti i contratti e tutti i venditori. Chi ti promette di farteli risparmiare sta parlando d'altro, o non sta dicendo la verità.
Li paga anche chi ha i pannelli sul tetto? Sì, sull'energia che preleva dalla rete. Su quella che produce e consuma sul momento no, ed è uno dei motivi per cui l'autoconsumo conviene più di quanto suggerisca il solo prezzo dell'energia.
Cambiano nel tempo? Sì. ARERA li rivede ogni tre mesi e il governo può intervenire per ridurli o azzerarli, come è successo durante la crisi dei prezzi. Sono l'unica voce della bolletta che la politica può spostare da un giorno all'altro.
Ci sono anche nella bolletta del gas? Sì, con nomi e componenti diverse, ma la logica è la stessa: costi di sistema caricati sul consumo.
Cerca la sezione intitolata spesa per oneri di sistema. Di solito è una riga sola con un importo, ma se chiedi il dettaglio il venditore è tenuto a fornirtelo, separato nelle due famiglie.
Se vuoi capire quanto pesano sul tuo totale rispetto alle altre voci, puoi caricare la bolletta qui e vederla scomposta pezzo per pezzo. Se invece vuoi capire se stai pagando troppo l'energia, che è l'unica voce su cui puoi intervenire, si guarda un'altra riga: qui c'è spiegato come.
Le tariffe degli oneri sono pubblicate da ARERA e valgono per tutti allo stesso modo. I prezzi di mercato che seguiamo ogni giorno, e da dove li prendiamo, sono nella pagina Metodologia. Questo sito non vende contratti e non prende provvigioni: come si mantiene è scritto qui.